🪆 Putin tensioni

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🪆Putin e le tensioni internazionali

📌 La guerra in Ucraina ha causato il repentino aumento del prezzo del gas, mettendo a dura prova i bilanci delle famiglie italiane e minacciando la sopravvivenza di numerose aziende, soprattutto quelle ad alta intensità energetica. Questa situazione ha generato preoccupazioni sull’occupazione e ha portato a una serie di discussioni nei media nazionali.

Tuttavia, mentre i media si concentrano sui sintomi di questo aumento, discutendo delle sue implicazioni senza risalire alle cause sottostanti, è importante considerare il contesto geopolitico internazionale. Attualmente, assistiamo a una crescente tensione tra gli Stati Uniti e la Russia e preoccupazioni in Europa.

Gli Stati Uniti e i loro alleati hanno avviato una campagna antirussa, che include minacce e azioni aggressive, nel tentativo di contrastare la politica di Putin volta a difendere gli interessi nazionali russi senza invadere la sovranità dei Paesi della NATO. Allo stesso tempo, gli Stati Uniti e i loro alleati stanno cercando di installare postazioni missilistiche ai confini della Russia, destabilizzando gli stati cuscinetto come Ucraina, Bielorussia e forse Kazakistan.

Questa strategia di accerchiamento NATO ha innescato una serie di reazioni da parte della Russia, compresa lo stop alle forniture di gas verso l’Europa. Tuttavia, questa risposta viene spesso trascurata dai media, che si concentrano solo sulle conseguenze negative senza analizzare le ragioni dietro tale comportamento.

È importante notare che alcuni Paesi europei, come la Germania, stanno cercando di resistere alle pressioni degli Stati Uniti per motivi nazionali. Tuttavia, altri Paesi, compresa l’Italia, sembrano allinearsi agli interessi statunitensi, anche a scapito della propria economia.

Ad esempio, il gasdotto South Stream, che avrebbe dovuto connettere direttamente la Russia all’Unione Europea con terminali in Italia, è stato bloccato a causa di sanzioni internazionali. Al contrario, il gasdotto Nord Stream, con terminali in Germania, è stato completato nonostante le pressioni statunitensi.

Tuttavia, a causa di questioni burocratiche, interne all’Unione Europea, il Nord Stream, è stato prima bloccato e poi sabotato e questo ha irritato Putin, spingendo la Russia a cercare opportunità economiche alternative, specialmente verso est, la Cina in particolare. In questo contesto complesso, è fondamentale riflettere sulle implicazioni delle tensioni internazionali sulla nostra sicurezza energetica e sui nostri interessi economici. Bisogna anche considerare attentamente il ruolo che svolgiamo nel contesto geopolitico globale e cercare soluzioni che proteggano i nostri interessi nazionali senza compromettere la stabilità internazionale. Ma abbiamo molti dubbi che sia seguita questa strada.

    ⌚13/07/2024

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